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Direttiva RAEE

DIRETTIVA RAEE (WEEE)

A partire da giugno 2010 è entrato in vigore in maniera definitiva e completa il D.lgs. 25 luglio 2005 n. 151 (Disciplina sui RAEE – Riciclaggio e recupero differenziato di apparecchiature elettriche ed elettroniche) nel rispetto delle direttive comunitarie 2000/95/CE e 2003/108/CE.
Il provvedimento prevede l’applicazione, per alcune famiglie di prodotto, di un ECO CONTRIBUTO RAEE che sarà destinato allo smaltimento del prodotto stesso, una volta giunto a fine vita.


Il contributo sarà riconosciuto ai Consorzi appositamente costituiti (per il nostro settore ad esempio ECOLIGHT, ECOLAMP, ECOPED, ECOELIT) che garantiranno il reimpiego, il recupero e il riciclaggio degli apparecchi elettrici ed elettronici giunti a fine vita.


È già in vigore dal 2006 l’applicazione dell’ECO CONTRIBUTO RAEE applicato dai produttori, per quanto riguarda le categorie prodotto oggetto della normativa.


DOMANDE E RISPOSTE PER CONOSCERE MEGLIO LA RAEE


COS’E’ LA RAEE?


È una legge (D.lgs. 151/2005, recepito dalla Comunità Economica Europea) che si pone l’obiettivo di recuperare e smaltire in modo differenziato alcune categorie di prodotti elettrici ed elettronici ad uso domestico.


CHE COSA INDICA L’ACRONIMO RAEE?


RAEE è l’acronimo di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche e viene utilizzato come sinonimo della direttiva Europea 2002/96/CE e 2003/108/EC.


QUAL’E’ L’OBIETTIVO DELLA RAEE?


L’obiettivo di questa direttiva è prevenire la produzione di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e incoraggiarne il riutilizzo, il riciclaggio e le altre forme di recupero.


QUALI SONO I PRODOTTI INTERESSATI?


Grandi Elettrodomestici (frigoriferi, lavatrici, ecc.)
Piccoli Elettrodomestici (aspirapolvere, tostapane, orologi, ecc.)
Apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni (personal computer, stampanti, telefoni ecc.)
Apparecchiature di consumo (apparecchi radio, televisori, ecc.)
Apparecchiature di illuminazione (tubi fluorescenti, lampade compatte, sorgenti luminose a scarica, apparecchi di illuminazione, ecc.)
Strumenti Elettrici (trapani, ecc.)
Giocattoli e apparecchiature per il tempo libero (treni elettrici, videogiochi, ecc.)
Dispositivi medicali (ad eccezione di tutti i prodotti impiantati e infettati)
Strumenti di monitoraggio e controllo (rivelatori di fumo, termostati, ecc.)
Distributori Automatici (distributori automatici di bevande, ecc.)
Impianti Fotovoltaici e Pannelli Solari


COME POSSONO ESSERE IDENTIFICATI?


Nella direttiva 2002/96/CE è riportato il simbolo del contenitore di spazzatura mobile barrato ad indicare che il cliente non deve smaltire l’apparecchiatura nei rifiuti domestici municipali.   


QUESTO SMALTIMENTO HA DEI COSTI?


Si


CHI LI SOPPORTA?


Il consumatore finale, il quale pagherà un “ECO-FEE” (praticamente una tassa) al momento dell’acquisto di un nuovo prodotto facente parte della categoria interessata. Praticamente l’acquisto del nuovo prodotto finanzia lo smaltimento del vecchio.


A CHI VA L’ECO-FEE?


Ai Produttori. Questi, per legge, si sono organizzati in Consorzi di Recupero e gli ECO-FEE incassati, saranno a loro versati al fine di occuparsi praticamente dello smaltimento dei prodotti.


COME SI PAGA L’ECO-FEE?


Il Produttore lo applica in fattura al distributore, al momento dell’acquisto di un nuovo prodotto. Il Distributore, a sua volta, lo applica all’Installatore al momento della vendita e quest’ultimo farà altrettanto con il suo cliente. Praticamente l’ECO-FEE corre lungo tutta la filiera fino al Consumatore finale.


QUALE È IL CRITERIO DI APPLICAZIONE?


Ad ogni famiglia di prodotto i Consorzi, indipendentemente l’uno dall’altro, hanno assegnato un valore di ECO-FEE sulla base dei costi che questi pensano di sostenere al momento dello smaltimento. Questo significa che, sulla stessa famiglia di prodotto, due Produttori appartenenti a Consorzi diversi, possono applicare ECO-FEE diversi.
Inoltre la legge ha dato loro la facoltà di applicare questo ECO-FEE in modo VISIBILE o INVISIBILE.


COSA SIGNIFICA VISIBILE O INVISIBILE?


Nella modalità VISIBILE, il Produttore indica SEPARATAMENTE in fattura l’importo dell’ECO-FEE rispetto al valore del prodotto. Nella modalità INVISIBILE il valore dell’ECO-FEE è compreso nel prezzo di vendita (fa quindi parte del prezzo di listino).
La legge inoltre impone al Distributore e a tutta la filiera (quindi anche all’installatore) di rispettare la modalità scelta del produttore. Se quindi il produttore ha scelto l’ECO-FEE VISIBILE, obbliga sia il Distributore che l’Installatore a fatturare quei prodotti nella modalità VISIBILE.


QUANTO INCIDE L’ECO-FEE?


L’incidenza percentuale varia da prodotto a prodotto. Si va da un minimo dell’1% (o anche meno), fino ad un massimo del 30-35% (su alcuni tipi di lampade)


L’INSTALLATORE HA DEGLI OBBLIGHI?


Si. L’installatore (più in generale chi vende al consumatore finale un prodotto e quindi, in questo caso, l’installatore) ha l’obbligo di ritirare il prodotto vecchio in ragione di ogni prodotto nuovo venduto. Quindi vi è obbligatorietà di ritiro solo in ragione di un prodotto nuovo per uno vecchio da smaltire.
Il vecchio prodotto dovrà inoltre essere della stessa famiglia di quello nuovo (es: l’installatore non è obbligato a ritirare un condizionatore se ha venduto una plafoniera).

QUALI SONO GLI OBBLIGHI DEL RIVENDITORE/DISTRIBUTORE?


Esporre cartello informativo in tutti i punti vendita
Ritirare i RAEE consegnati dai clienti SOLO SE:
il cliente è un privato (NON vale quindi per le aziende con  P.IVA)
il cliente acquista contestualmente una pari quantità dello stesso prodotto conferito (principio dell' "UNO contro UNO").

 

Il distributore con superficie di vendita di AEE al dettaglio di almeno 400 mq è tenuto inoltre ad effettuare la raccolta a titolo gratuito dei RAEE di piccolissime dimensioni (< 25 cm) senza obbligo di acquisto di AEE di tipo equivalente (ritiro UNO contro ZERO).

 

COSA SE NE FA L’INSTALLATORE/ELETTRICISTA DEL VECCHIO PRODOTTO?


Deve contattare i Consorzi di Recupero adibiti al ritiro di questi prodotti.

Di seguito segnaliamo alcuni riferimenti:

ECOLIGHT www.ecolight.it
ECOPED www.ecoped.org 
ECOLAMP www.ecolamp.it 
ECOELIT www.ecoelit.it

 


Desio, 01/07/2017