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I nuovi orizzonti del calendario Sacchi

I nuovi orizzonti del calendario Sacchi

Il calendario brianzolo si apre ad altre regioni italiane e festeggia i 60 anni di storia dell’azienda Sacchi.

Giunto alle 26esima edizione e con una tiratura in continua crescita che sfiora le 76.000 copie, il calendario Sacchi torna nelle aziende, nelle case e nelle istituzioni che ogni anno lo espongono con piacere. Uno strumento utile e prezioso, ormai un’immancabile tradizione che ci accompagna mese dopo mese.

Il calendario conferma il forte attaccamento alla cultura e alla storia brianzola e lombarda, ma, per la prima volta, si apre a nuove regioni italiane
Una scelta che corrisponde al traguardo dei 60 anni di storia dell’azienda Sacchi Elettroforniture e al suo percorso di crescita ed espansione territoriale. Nata a Barzanò (LC) nel 1957, l’azienda Sacchi conta oggi 1.070 collaboratori, oltre 40.000 clienti e 58 punti vendita in cinque regioni italiane: Lombardia, Piemonte, Liguria, Toscana e Trentino Alto Adige. Un’azienda legata alle proprie origini e ai propri valori, ma con uno sguardo sempre rivolto al futuro e all’innovazione.

Il tratto raffinato dell’artista comasco Filippo Brunello si cimenta con due importanti novità: la rappresentazione di proverbi di altre culture regionali e l’utilizzo di nuove tecniche di disegno digitale, come tavolette grafiche e display interattivi. Il risultato è un mix perfetto di tradizione e innovazione, all’insegna di uno stile riconoscibile, ma rinnovato nell’impatto estetico ed emotivo: i colori sono vivaci e brillanti, sempre più coinvolgenti.

L’attenzione costante al futuro risulta evidente anche nella scelta di stampare il calendario con filosofia GreenPrinting® e ZeroEmission: un’ulteriore dimostrazione di tutela nei confronti dell’ambiente e di investimento per uno sviluppo sostenibile.

I proverbi proposti illustrano la saggezza popolare che si tramanda di padre in figlio, storie di contadini e di vita nei campi, dove lo scorrere del tempo è scandito dalle stagioni, dalla semina e dalla raccolta, dai colori e dai frutti della terra, dalla devozione ai Santi. Racconta l’artista: “Nel mese di marzo ho voluto rappresentare un proverbio che descrive lo stretto legame fra uomo e natura, A chi scansa fadîch, la tera la dà urtîch, a chi scansa fatiche, la terra dà ortiche. Ho cercato di far emergere ancora una volta quello stretto rapporto che esiste da sempre tra l’uomo e la terra, all’insegna del rispetto e del sacrificio”. Una cultura popolare sempre frizzante e sagace, che trova espressione, ad esempio, nel proverbio del mese di settembre, tipico del Trentino: Meio ‘n aiuto che zinquanta consigli, meglio un aiuto che cinquanta consigli.

La copertina riprende la tradizione dei portatori di doni, evocando il Corteo dei Magi, i Re dell’Oriente che rendono omaggio a Gesù Bambino: i popoli della Terra si mettono in viaggio, con un tripudio di colori, tradizioni e usanze, tutti uniti, a seguire la Stella della nascita, la Luce del mondo.

 

Il calendario è disponibile dal mese di Dicembre presso tutti i punti vendita Sacchi Elettroforniture
e nei negozi Unieuro di Barzanò e Merate.

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