Direttiva RAEE e direttiva ROHS
   

Dichiarazioni ROHS dei produttori

Direttiva ROHS

   

Proroga attuazione direttiva Raee


 

Apparecchiature elettriche e rispetto dell'ambiente
Direttiva RAEE e direttiva ROHS

Con un unico decreto legge (n°151 del 25/7/2005) sono state recepite dall'Italia due direttive europee che riguardano la gestione dei rifiuti provenienti da apparecchiature elettriche ed elettroniche e la costruzione degli stessi:

2002/96/CE (Direttiva WEEE o RAE)
2002/96/CE (Direttiva ROHS)

L'intervento normativo nasce dalla volontà dela Comunità Europea di:

  1. incrementare il quantitativo di apparecchiature reimpiegate, riciclate o, nel caso in cui il recupero non sia possibile, smaltite con modalità tali da ridurre al minimo gli effetti sull'ambiente (RAEE)
  2. limtare la presenta di particolari sostanze pericolose negli apparecchi immessi sul mercato (ROHS)

Cosa sono i RAEE?
"RAEE" sono Rifiuti provenienti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Per A.E.E. si intendono le apparecchiature che dipendono, per un corretto funzionamento da correnti elettriche o campi elettromagnetici e le apparecchiature di generazione, di trasferimento e di misura di questi campi e correnti.

Le tipologie interessate dalla direttiva sono pertanto numerose: elettrodomestici, cellulari, apparecchi illuminanti, lampade, rilevatori di fumo, regolatori di calore, ecc. Il simbolo qui a fianco indica l'appartenenza del prodotto alla categoria RAEE:

 

RAEE/Obiettivi
Obiettivo comunitario: entro il 2006 passare da 2 a 4 kg pro capite di RAEE recuperati

RAEE/Scadenze e obblighi
A partire dal 13 agosto 2006 (fatto salvo eventuale proroga):

  • i produttori dovranno organizzarsi in consorzi atti al recupero ed allo smaltimento dei RAEE
  • i comuni dovranno mettere a disposizione delle aree destinate al recupero dei RAEE
  • i costi derivanti dalle attività di cui ai punti precedenti verranno recuperati attraverso l'applicazione della tassa (variabile in funzione del prodotto e stabilita dai consorzi dei produttori)

ROHS/Obiettivi
Messa al bando delle A.E.E nuove immesse sul mercato a decorrere dal 1/7/2006 delle seguenti sostanze pericolose: piombo, mercurio, cromo esavalente, PBB-bifenili polibromurati, PBDE-etere di difenile polibroburato

ROHS/Scadenze e obblighi
A partire dal 1° luglio 2006:

  • i produttori non potranno immettere sul mercato prodotti non rispondenti alla direttiva
  • alcuni prodotti potranno comunque contenere le sostanze pericolose di cui sora ma nei limiti indicati nella direttiva stessa

ATTENZIONE!
sono fatti salvi tutti i prodotti giacenti a magazzino del distributore, acquistati prima del 1° luglio 2006: pertanto detti prodotti non rientrano negli obblighi della direttiva ROHS


 

 

Direttiva ROHS e RAEE

 

 

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